venerdì 26 agosto 2016


La magia dei fiori
Ortensia
Ogni volta che osserviamo un fiore, entriamo in uno stato di pace e di tranquillità.
Ogni fiore è dotato di un’energia specifica e mettersi in contatto con questa energia, significa poter utilizzare uno strumento di guarigione e di armonizzazione potente ed efficace.


martedì 28 giugno 2016

Festeggiamo Litha





“Figlie! Amate figlie!
 
Questo Solstizio è particolarmente potente e forte,
e ne sentirete gli effetti nei giorni a venire, nei mesi a venire.

Questo Solstizio è un ponte:
un ponte di vibrazione gettato per voi affinché possiate camminare con piede sicuro, incuranti delle sfide che la vita vi pone, poiché siete più forti degli ostacoli.

La vostra è una forza che aumenta nel tempo perché si nutre di consapevolezza,
di amore e di fiducia, e questo ponte si illumina nei vostri passi che ogni giorno diventano più sicuri, e questo è il ponte della saggezza, della verità e della conoscenza.

E’ il ponte dell’arrivo e delle partenze,
luminoso, alto nel cielo, che vi sostiene,vi sorregge e vi incoraggia.

Questo ponte è per chi non ha paura, ma procede con cuore aperto e sincero sul suo cammino, e questo cammino lega tutte voi alle energie che vi sostengono e vi incoraggiano.

Datemi tante nomi, rivolgetevi a Me con tanti nomi,
ma non dimenticate di chiamarmi MADRE.

Madre delle Stelle, della Luna, dell’Aria, della Terra, del grano che cresce rigoglioso.

Madre dell’Aria, dell’Acqua,
Madre che vi nutre,
Madre che vi soccorre,
Madre che vi protegge, che vi abbraccia nelle vostri notte sconsolate,
Madre che di notte mette una piccola stella nel vostro cuore per farla fiorire l’indomani:
la stella del coraggio.

Io vi benedico e vi abbraccio.

Andate in pace”.


e...dopo la torta!  a forma di sole.....
Surabhi, lunedì 20 giugno 2016

giovedì 23 giugno 2016

Incontrare i Maestri - Kouthumi

Incontrare i Maestri
Kouthumi - pazienza e saggezza

E’ vero: sono un’anima antica, e le incarnazioni hanno il loro valore,
perché sono il sentiero sul quale camminiamo sulla Terra,
e lasciano la nostra scia, le nostre idee e possiamo esprimere i nostri talenti.

Questo vale per tutti coloro che si incarnano:
vale per me e vale per voi,
perché ognuno, ogni anima che si incarna, porta con sé le sue capacità
e anche le sue debolezze.

Ho avuto molte sfaccettature nelle mie incarnazioni,
e ogni incarnazione mi è servita per attingere a dei valori sempre più alti.

Le mie prime incarnazioni mi hanno portato a sperimentare,
a ricercare, a studiare e ogni volta che scendevo sulla Terra,
ecco che il mio punto di vista cambiava, e dalla ricerca, dall’espansione sono passato,
a volte anche con dolore, negli spazi del cuore, e ogni volta la mia comprensione aumentava, fino a quando sono stato pronto per vivere la mia vita animica su un altro piano e da lì incoraggiare, sostenere e persino partecipare ai processi che le altre anime avevano stabilito.

Quindi sono anche con voi e a volte persino dentro di voi,
per aiutarvi a vedere nuove realtà, per portarvi nuovi insegnamenti ma soprattutto per aiutarvi ad esprimere i vostri talenti nella comprensione, nell’amore e nella fratellanza,
e questo amore comprende tutte le creature viventi:
dalla piccola formica al grande uomo di stato,
dall’umile fiorellino che nasce a fatica nella terra alle meravigliose rose,
che sono l’espressione più alta e più pura dell’evoluzione dei fiori.

Tutto è permeato di bellezza, di amore,
di intenzioni meravigliose che guidano tutte le anime.

E anche quando le anime deviano dal loro cammino, possono sempre ritornare nella loro dimensione originale avendo capito i loro sbagli, avendo capito che l’unica legge che governa l’Universo è la legge dell’Amore infinito.

Osservate la vostra sfera gialla, portatela nel cuore perché da questa sfera avrete indicazioni e manterrete il contatto con me.

Io vi saluto e vi benedico. Andate in pace”.


Surabhi, giovedì 16 giugno 2016

venerdì 22 aprile 2016

St. Germain

Incontrare i Maestri
St. Germain - il sentiero degli ordini superiori

Il Cristallo con il quale vi siete connessi ha un’importanza fondamentale per la crescita spirituale di tutte quelle persone che sono davvero disposte ad impegnarsi, che sono disposte a crescere anche nella ricerca, nella sperimentazione e nella connessione con se stessi.

E’ vero, quella che avete sperimentato è un’energia potente,
è una vibrazione potente, che aiuta la vostra trasformazione più profonda, che aiuta una connessione con la vostra Anima e che vi porta consapevolezza di qual è il compito che dovete affrontare nella vita.

Vi porterà a domandarvi:
quali sono i miei obiettivi, che cosa devo sperimentare, con chi devo allearmi? 
perché anche le alleanze sono preziose, perché sono incontri dell’Anima,
e fanno sì che le persone si possano sostenere ed incoraggiare a vicenda.

La Fiamma Viola della Guarigione spesso viene intesa come una guarigione del fisico,
(che è importante e sicuramente è un ruolo che la Fiamma Viola porta avanti,
perché risistemare, riequilibrare il corpo fisico significa dare la possibilità alle persone di stare meglio con se stessi), ma non dovete dimenticare che stiamo parlando di una fiamma alchemica, una fiamma di trasmutazione, una fiamma di trasformazione;
quindi una fiamma altamente spirituale, una fiamma che trascende,
che va al di là del piano fisico per toccare gli altri piani della coscienza,
sia la coscienza dei Maestri che la coscienza individuale, personale.

Entrare in contatto con la Fiamma Alchemica significa fare un percorso di guarigione in se stessi, per se stessi, e questa guarigione porta anche dei benefici sul piano fisico,
ma è una conseguenza, non un obiettivo.

Ogni volta che vi connettete con la Fiamma Viola fate un passo avanti nella consapevolezza e nel cambiamento.

Io vi benedico e vi dico: andate in pace, nell’energia dell’Io Sono”.


Surabhi, mercoledì 20 aprile 2016




martedì 19 aprile 2016

Serapis Bey

CODEX ATLANTIS – quinta lectio












Messaggio del Maestro Seraphis Bey

E Seraphis Bey ci dice:

“Ognuna di voi oggi ha avuto la sua lezione, il suo insegnamento,
anche l’incoraggiamento o la distruzione di ciò che non serve più.

Questo è il compito di noi Maestri quando vi seguiamo e stiamo con voi.

Il nostro compito è quello di aiutarvi nel percorso e, come ho già avuto occasione di dire,
non dovete scambiare il nostro insegnamento con l‘energia che noi mettiamo in ciò che voi fate, non è la nostra energia che noi vi infondiamo:
voi lavorate con la vostra energia, sorretti dal nostro insegnamento e dalla nostra guida.

Le Guide sono Esseri disincarnati che hanno fatto il loro percorso sulla Terra,
anche più di una volta, e che stanno con voi per un periodo di tempo determinato e indeterminato, stanno con voi per tutto il tempo che è necessario per aiutarvi a sperimentare o a capire o a ricercare, poi lasciano il posto ad un’altra Energia.

Con voi lavorano contemporaneamente più Energie, più Maestri, più Guide.

Solo l’Angelo Custode resta fermo al vostro fianco, anzi per meglio dire alle vostre spalle,
da quando nascete a quando lasciate la Terra.

Gli altri Esseri di Luce si avvicendano, collaborano, a volte intervengono con suggerimenti, insegnamenti e incoraggiamenti: non prendono mai il vostro posto, perché è la vostra Anima che guida il vostro percorso nella Luce.

Noi potremmo essere considerati degli Assistenti:
vi sembrerà irrispettoso questo termine, ma è così che funziona.

Noi assistiamo al vostro risveglio nella Luce,
noi assistiamo ai vostri progressi,
noi assistiamo alle vostre cadute,
e vi mandiamo tutto il nostro amore.

E poiché ognuno di noi ha compiti differenti,
ecco che vi indirizziamo o vi  mandiamo un insegnamento che fa parte del nostro ambito, del nostro compito, quindi è inesatto dire che noi vi mandiamo la nostra energia:
in realtà noi, con la nostra energia, vi sosteniamo e vi indirizziamo nel percorso che voi dovete fare, vi aiutiamo a tirare fuori quelle qualità che sono già insite dentro di voi,
e che la vostra Anima conosce perfettamente,
ed è compito della vostra Anima guidare la vostra personalità
affinché voi possiate sperimentare nell’incarnazione.

Quando si parla di piedi per terra, dovete considerare che “tenere i piedi per terra” è una benedizione, poiché siete a contatto con la Madre:
tenete i piedi sulla pancia di vostra Madre, secondo la legge dell’incarnazione,
e non c’è possibilità di crescita se non tenendo appunto i piedi per terra.

La connessione con vostra Madre è potente ed è quella che vi aiuta nella trasformazione, nella connessione con la vostra Anima.

Vi benedico e vi dico andate in pace.

Sono Seraphis Bey”.


Surabhi, sabato 16 aprile 2016

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